MAURIZIO VICI - LIBERA ASSOCIAZIONE RISPARMIATORI E CONSUMATORI

BLOG CURATO DA MAURIZIO VICI CON LA COLLABORAZIONE INIZIALE DELL'ON.TOMMASO FOTI DI A.N.-POPOLO DELLA LIBERTA'.
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29/06/2008

VICI -A.N. ; MA E' MAI POSSIBILE ? +4,3 LUCE +4,7 GAS !

aumento tariffeL’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha comunicato i rincari delle bollette per il trimestre luglio-settembre, pari a +4,3% per elettricità e +4,7% per gas.

“L’ennesima stangata per i consumatori italiani – commenta VICI (resp.diritti consumatori di A.N. Piacenza ) – che rischiano di subire un rincaro di spesa,  a fine anno, di oltre 250 euro solo per le bollette di luce e gas. Il caro greggio sta mettendo in ginocchio le famiglie e l’intera economia italiana e europea. Per questo chiediamo a gran voce,una riduzione delle accise del 15%, il pagamento del petrolio in Euro e l’adozione di nuove politiche energetiche. Bisogna assolutamente fermare la corsa del prezzo del petrolio”.

Caro greggio che incide fortemente anche sui costi dei carburanti.

“Rispetto all’anno scorso, il costo della benzina è aumentato del 13,2%, il gasolio addirittura del 31,6% , con un ricarico complessivo di più di 500 euro annui a famiglia, solo per la spesa carburanti. A questi vanno aggiunti i rincari indotti per i prodotti trasportati, soprattutto gli alimentari freschi, per un ulteriore aggravio di circa 500 euro. Spese insostenibili per molte famiglie, costrette a rinunciare a prendere l’auto, se non per lo stretto necessario e a tagliare drasticamente la spesa per i beni secondari, come dimostrato recentemente anche dall’Istat”.

Al di la’ degli interessi di parte di alcune grandi lobbyes ci auguriamo che le varie energie alternative possano trovare campo libero per esplodere nel loro utilizzo ed evitare che il prezzo del petrolio diventi purtroppo motivo di vari attriti che inevitabilmente porterebbero a ingigantire le divisioni che gia’ esistono tra Europa, Asia , America e Medio Oriente , con le conseguenze che si possono presumere .

MAURIZIO VICI  ALLEANZA NAZIONALE PIACENZA .

 

postato da MAURIZIOVICI alle ore 29/06/2008 11:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: aumento tariffe


28/06/2008

CLASS ACTION: VICI " D’accordo con Antitrust, ora vigilanza su impegni presi e tempi d’attuazione

ALL BLACKSIl Presidente dell’Antitrust Catricalà, nella relazione annuale al Parlamento, giudica deludente il rinvio della class action.

“L’Antitrust ha colto il senso delle nostre perplessità sul rinvio dell’azione collettiva espresse nella riunione del CNCU del 18 giugno scorso. L'Associazione Consumatori non rinuncia, comunque, al suo ruolo di vigilanza degli impegni presi dal Governo e del rispetto dei tempi previsti. E in occasione della prossima riunione del gruppo di lavoro congiunto, prevista per il 2 luglio, valuterà il punto della situazione,  insieme agli studi legali con cui collabora. Se nella riunione emergerà la mancanza dei presupposti per la modifica, in positivo, della legge e del rispetto dei tempi si riserverà di presentare le azioni collettive che ha avviato ai giudici, lasciando a questi la valutazione sulla legittimità del rinvio. Altrimenti, continuerà a lavorare col Ministero per lo sviluppo e la rapida attuazione della norma.”

Si elogia il Presidente della Camera Fini, che pone in risalto il ruolo dei consumatori.

“Il Presidente della Camera è sempre stato attento ai problemi dei consumatori – continua VICI– già quando era vicepresidente del Consiglio nel precedente Governo Berlusconi aveva tenuto molti incontri con le Associazioni dei consumatori. Oggi, può essere il garante del rispetto delle regole e degli impegni presi dal Governo per i consumatori”.  


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24/06/2008

E-COMMERCE: IN ARRIVO NUOVE REGOLE UE PER ACQUISTI ONLINE

E-COMMERCELa responsabile dell’Unione Europea per i consumi Kuneva è in procinto di proporre nuove regole per semplificare e rendere più sicuri gli acquisti online effettuati dai consumatori europei all’interno del mercato UE.

"Siamo favorevoli all’introduzione di nuove norme sugli acquisti online, che li rendano più semplici e sicuri ; in Italia l’e-commerce è un settore in crescita, soprattutto nei settori del turismo e dell’informatica, nonostante rappresenti ancora solo l’1% del mercato complessivo. Nell’ultimo anno circa 10 milioni di italiani hanno effettuato almeno un acquisto via web, e giornalmente si registrano poco meno di 6 milioni di transazioni. Sarebbe importante introdurre l’istituto della conciliazione paritetica anche in questo settore, stipulando accordi tra venditori e associazioni dei consumatori. E in caso di mancata risoluzione in via conciliativa, prevedere un foro di competenza favorevole al consumatore."

"Occorre stipulare nuovi accordi con le poste dei vari Paesi, per accelerare i tempi di consegna dei prodotti e prevedere che le clausole più rilevanti o vessatorie siano scritte nelle principali lingue, tra cui l’italiano. In caso di una loro mancanza, prevedere l’annullabilità del contratto. Per ultimo, le spese di spedizione del prodotto dall’acquirente al venditore, in caso di difformità o difetto, devono essere a carico del venditore".

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categoria: e-commerce


23/06/2008

Vacanze, solo il 54% degli italiani andrĂ  in ferie

golf--sport---beach-resorts-in-murciaSecondo un'indagine di Europcar e Doxa il mare resta la destinazione preferita (69%), con le due isole quali meta preferita: la Sicilia al primo posto (12,1%) e la Sardegna subito dietro (11%). Ma secondo un'indagine  diffusa dall'ADNKRONOS la crisi del turismo non è dovuta solo al caro prezzi ma anche alla scarsa competitività dell'Italia rispetto ad altre mete .

Vacanze? “Vorrei, ma non posso” per quasi la metà dei nostri connazionali. A rivelare le ultime tendenze in vista dell’estate il nuovo ‘Osservatorio Europcar: stili di vacanza degli italiani’ nato in collaborazione con Doxa, che ha indagato le nuove tendenze degli italiani. Dall'indagine emerge quindi che le prossime vacanze estive saranno out per circa la metà degli italiani, visto che oggi solo il 54% dei nostri connazionali ha programmato un periodo di ferie tra giugno e settembre.

Un altro dato in qualche modo sorprendente condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta per inaugurare i lavori dell’osservatorio Europcar, è che le prossime vacanze, per chi le farà, saranno soprattutto ‘isolane’, visto che 1 vacanziere su 4 (23,1%) le ha programmate tra Sicilia (prima destinazione in assoluto, con il 12,1%) e Sardegna, che la tallona, tra le best seller degli italiani, raccogliendo l’11% dei consensi.

A conferma del trend che vuole il turismo enogastronomico in crescita, la ricerca evidenzia poi, che circa 7 italiani su 10 considerano “molto o abbastanza importante il fattore cibo nella scelta della propria destinazione”. A tal punto da condizionare la scelta del luogo in base a questo parametro. Ma mentre per gli amanti del mare la cosa che più intriga è la possibilità di variare la tipologia di cibo rispetto a quello di tutti i giorni (40,3%), la montagna si dimostra più Dop e Igp, visto che il 54,2% è fortemente attratto da materie prime e ricette tipiche che può trovarvi.

Se si guarda alla tipologia di località scelte, il mare rimane la destinazione principale, con il 69% delle preferenze, sebbene la montagna sia oramai diventata la seconda scelta (11,3%), seguita dalle città d’arte (8,2%), la vacanza itinerante (7%) e la campagna/lago (3,7%).

Quei 2.500.000 di italiani che sceglieranno la montagna dimostrano che qualcosa sta cambiando nel modo stesso di concepire la vacanza da parte dei nostri connazionali: colpisce scoprire che il 24% di chi preferirà la montagna d’estate è costituito da giovani tra i 15 e i 34 anni: una percentuale fino a pochi anni fa, quando la montagna era sinonimo soprattutto di noia e ritmi da anziani, davvero impensabile.

Ma secondo un'indagine  sul turismo estivo diffusa dall'ADNKRONOS la crisi del turismo non è dovuta solo al caro prezzi ma anche alla scarsa competitività dell'Italia rispetto ad altre mete. ''Gli alberghi non hanno risolto i problemi di adeguamento agli standard di qualità e servizio di livello europeo  il sistema delle stellette, in Italia, non corrisponde all'equivalente di un Paese concorrente. Per esempio, una struttura alberghiera a 2 stelle in Francia o Spagna offre servizi e qualità migliori di una italiana a 3 stelle".

"I ristoranti praticano prezzi troppo alti e la determinazione del conto finale  ancora oggi, non è completamente trasparente, nonostante gli appelli  delle  Associazioni dei consumatori. L'aggiunta del pane e coperto o del servizio costituiscono una vessazione non compresa dai turisti stranieri. Contribuendo a far loro preferire altre destinazioni".

Certo è che ''l'indebitamento per le vacanze sta divenendo una pratica diffusa, in crescita di circa il 2-3% rispetto allo scorso anno, per un importo medio di 1500 euro  sia i viaggi, che  gli alberghi e i ristoranti oggi vengono pagati a rate. Con il rischio, elevato, che il relax di una settimana si tramuti in un sacrifico economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell'anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%".

E quest'anno ci si è messo anche il maltempo. Secondo il Sib, il sindacato italiano balneari, l'avvio della stagione estiva ha registrato una netta diminuzione delle presenze sui litorali pari al 60%.



postato da MAURIZIOVICI alle ore 23/06/2008 10:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vacanze


20/06/2008

MAURIZIO VICI -A.N.;CHI VORREBBE RECINTARE I BLOG

DSC00582PERCHE’ SCHEDARE I BLOG ?

Leggendo un articolo sul blog dell’amico Filippo Rossi (PDL) resto sorpreso nell’apprendere che l'Autorità comunitaria sarebbe intenzionata ad istituire una sorta di documento d’identita’ per i blog, attraverso il quale monitorare dati utili circa i loro autori e le finalità perseguite.

Qual’e’ il problema ? ; non posso dire che questa cosa mi piace o no ? Non posso attraverso un blog cercare dialoghi , confronti , risposte ad alcune domande ? Non posso , come faccio ad esempio io ,utilizzare del mio tempo libero e credendo in una idea politica e di vita aiutare i miei concittadini con qualche ( per carita’, piccolo ) consiglio per gli acquisti ed evitare a qualcuno almeno in parte di prendere delle cantonate sonore ? Non posso forse far suonare il campanello d’allarme ai consumatori mettendoli in grado di essere allerta su truffe , inganni e affini che si aggirano sul mercato , su internet e in tutti i momenti della nostra giornata ? Ci metto del mio , lo faccio per il mio partito e per le cose in cui credo , mentre scrivo e penso sottraggo tempo e attenzione alla mia famiglia , ai miei figli , e inoltre dovrei anche essere monitorato e inserito in una lista per essere controllato ? Credo proprio che non ci siamo , l’Autorita’ comunitaria ( in questo modo) giustifica alcuni popoli ( l’Irlanda ) che sinceramente non sembra abbiano una idea di comunita’ europea cosi’entusiasta ; il libero pensiero che sul web ha trovato un filone popolare , semplice , variopinto e aperto alle piu’ svariate sfumature , rischia cosi’ di doversi sentire nella condizione di avere l’occhio del grande fratello addosso .

Io non credo che alla fin fine si portera’ avanti questa iniziativa , internet e’ veramente un veicolo di idee , iniziative sociali , culturali, una vera rivoluzione dei nostri tempi ; basti pensare a cosa possiamo fare tutti noi con questo veicolo , rispetto a chi anche solo 30/40 anni fa traeva le sue considerazioni e le sue valutazioni , politiche , economiche e di vita da un unico telegiornale o da un’unica radio . Pensate solo a quanto il mondo si sia rimpicciolito oggi , quando con una mail o un messaggio , quasi istantaneamente ti confronti con una persona che magari e’ in America o in Asia ;

ho un mio pensiero sull’Europa , credo che sia la via da percorrere senz’altro , ma non esagererei a pensare di portare popoli che erano , sono e rimarranno per sempre diversi a doversi sentire in un recinto dove forzatamente ci sono delle regole che mai e poi mai potranno essere unanimemente condivise .

Mettiamo in comune le strade , la moneta , alcune regole per il bene comune generale , creiamo sinergie nell’economia , nella politica e nella visione comune del futuro , ma ripeto non esageriamo a globalizzare tutto e a mettere sotto controllo anche chi divertendosi guarda o scrive qualcosa sul web per cogliere novita’ , idee e spunti per la propria vita quotidiana .

Francamente non c’e’ niente di piu’ bello e ironico che sfottere un tedesco dandogli del crucco , o dare del presuntuoso a un francese , ma siamo in Europa insieme ! Certo che se mi fanno la domanda sul blog a cui devo rispondere , non esiterei ad urlare ; " Sono Italiano !! ma dentro all’Europa , e voglio continuare cosi’ a leggere e a scrivere su Internet , la sera, la notte , tutte le volte che ne ho voglia come adesso , per poi compiacermi se vedo che e’ stato letto e confrontarmi con avventori e amici sugli argomenti che giorno dopo giorno attirano la mia attenzione , viva i blog , viva internet, abbasso chi cerca di recintare la liberta’ di esprimersi e di sentirsi parte del mondo civile moderno .

MAURIZIO VICI – OSSERVATORIO DIRITTI CONSUMATORI – ALLEANZA NAZIONALE

postato da MAURIZIOVICI alle ore 20/06/2008 08:22 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: blog


16/06/2008

PAPARO E VICI A.N. - PIACENZA SOLIDALE

PAPARO A.N.CONVEGNO  U.G.L. A MILANO«Ottima l'iniziativa messa in cantiere del banco alimentare nel progetto "Piacenza solidale". Desidero esprimere pubblico apprezzamento per la proposta annunciata che recepisce anche leggi nazionali in materia ed auspico che vi sia un'adesione importante da parte della grande distribuzione e di tutti i soggetti pubblici e privati che possono contribuire». Il consigliere comunale Andrea Paparo, capogruppo di Alleanza nazionale - Pdl, plaude al protocollo che farà distribuire gli alimentari dei supermercati tra i poveri.
«Spero inoltre che questo progetto nel tempo aumenti di consistenza e portata, coinvolgendo tutte le realtà piacentine fino ai singoli cittadini, allargando anche ad altri beni di primaria necessità e cui i beneficiari possano essere anche coloro che non si trovano in casi di conclamata difficoltà ma pure coloro che sono nella "zona d'ombra" della necessità, come ad esempio gli anziani».
«Bisogna scatenare una spirale virtuosa ed una gara di solidarietà che abbia lo scopo nel tempo di coinvolgere sempre più soggetti che donano - conclude Paparo - e sempre più persone bisognose che ricevono. In una società come la nostra dove c'è troppo per tanti e poco per troppi bisogna iniziare una rivoluzione culturale e civile che indirizzi positivamente e coscientemente gli sprechi verso le necessità».
Si associa Maurizio Vici che per A.n. segue i diritti dei consumatori , quindi un plauso alle parole di Paparo e soildarieta' ai piu' deboli , sperando nell'allargarsi di tali iniziative che possano dare respiro e dignita' a chi fatica ad arrivare alla fine del mese , anche perche' viene dimostrato con iniziative magari piccole che volendo si puo' dare un segnale forte di equita', civilta' e sostegno a chi soffre veramente .

postato da MAURIZIOVICI alle ore 16/06/2008 20:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vici-paparo


14/06/2008

INTERVISTA CON FILIPPO ROSSI - FORZA ITALIA

Foto Filippo RossiOspitiamo oggi un ' intervista con Filippo Rossi che e'  il Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio della Circoscrizione n. III del Comune di Piacenza.  Gli chiediamo di svolgere qualche considerazione sul momento economico-politico subito dopo la larga vittoria del centrodestra alle recenti elezioni politiche del 13 aprile , e sulla situazione in cui versano i consumatori finali , visto il prezzo del petrolio e la continua accellerazione che sta prendendo l'inflazione .

La tutela dei consumatori: attualità e prospettive

 

La vittoria del Popolo della Libertà alla recenti consultazioni politiche, con la conseguente formazione di un’ampia maggioranza parlamentare a sostegno del IV° Governo Berlusconi, credo che rappresenti un’occasione importante per concretizzare, non soltanto in termini giuridici, la tutela di cui i consumatori hanno bisogno. Il cammino verso l’ascesa del consumatore al rango di soggetto meritevole di una specifica ed efficace tutela giuridica è partito da molto lontano per giungere, grazie al D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 ad un vero e proprio riordino. Grazie al nuovo testo normativo, infatti, non solo si è giunti ad una definizione dei concetti di consumatore e di professionista, ma si sono anche specificati i diritti di cui il consumatore stesso può avvalersi in quanto parte debole del rapporto contrattuale. Come la storia insegna, però, non è sufficiente disporre di un buon apparato normativo affinché i cittadini possano sentirsi effettivamente tutelati. Accanto ad una buona legislazione, pertanto, reputo che si renda necessaria un’attenta e scrupolosa attività amministrativa. Credo, pertanto, che questo Governo si trovi di fronte alla sfida di fare della tutela del consumatore un valore da rendere vitale non solo nelle aule di giustizia ma anche nei rapporti quotidiani. Ciò si può concretizzare attraverso provvedimenti volti a neutralizzare le storture che vessano, di fatto, ampi strati della popolazione. Credo che in tal senso si debba agire attraverso un’inflessibile attività di costante monitoraggio delle oscillazioni dei prezzi, con contestuale potere di intervento verso coloro che abusano della propria posizione di vantaggio. L’idea di istituire il cosiddetto Mr. Prezzi, ossia un’autorità garante deputata alla vigilanza sui prezzi, sia più che buona, ma necessita di ulteriori sviluppi sul piano operativo concreto. Per effetto dell’azione del Governo, quindi, si dovrà giungere alla configurazioni di autorità forti e realmente capaci di imporre un’etica al mercato, scoraggiando abusi e disfunzioni all’interno del sistema. Il modello di riferimento, sotto il profilo operativo, non può che essere l’antitrust americana che, dal lontano 1890, vigila severamente sul rispetto della libera concorrenza nei mercati, istituzione che non ha mai esitato ad assumere drastici provvedimenti contro coloro che, in spregio alle regole, hanno dato vita a soggetti monopolistici o a oligopoli capaci di condizionare eccessivamente il sistema. Un buon segno circa l’interesse del Governo per la causa dei consumatori, a mio parere è rappresentato dalle recenti dichiarazioni del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, il quale ha proposto una seria analisi relativamente alle cause del caro-benzina e del caro-mutui, ossia problematiche terribilmente attuali e che attanagliano molti nostri concittadini. Sempre nell’interesse dei consumatori è direttamente riconducibile la preoccupazione affinché  prodotti di buona qualità godano di una particolare protezione sotto il profilo della pubblicità e dell’etichettatura. E’ anche tramite tutele di questo tipo che è possibile agevolare una migliore scelta da parte dei privati, scelta che può comportare un consumo consapevole. Volendo trasporre l’intero argomento in senso figurato, si potrebbe asserire che allo stato attuale si dispone delle fondamenta, rappresentate dal D. Lgs. 206/05, partendo dalle quali è possibile costruire un serio sistema di tutele attraverso anche altri provvedimenti volti da un lato a favorire i consumi e, dall’altro, a garantire la buona qualità degli stessi. Penso, pertanto, che il consumatore debba essere aiutato nell’acquisire coscienza circa la propria centralità all’interno del sistema economico-commerciale. La medesima preoccupazione deve radicarsi anche presso imprese ed istituzioni che, non soltanto teoricamente, svolgono una funzione nell’interesse dell’uomo, sinonimo della categoria economica del consumatore. I presupposti perché certe attenzioni portino a risultati concreti, quindi, sono molteplici. In circa un mese di governo, la nuova maggioranza ha manifestato una notevole sensibilità verso queste tematiche. I prossimi cinque anni, invece, saranno un’occasione affinché le aspirazioni ed i progetti possano passare dal mondo delle idee alla concreta realtà.

 

Filippo Rossi

postato da MAURIZIOVICI alle ore 14/06/2008 15:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: le interviste politiche


13/06/2008

LE INTERVISTE ; ON. TOMMASO FOTI A.N.-P.D.L.

MASSIMO TRESPIDILA RUSSA -FOTISONO IN ARRIVO ALTRE INTERVISTE NEI PROSSIMI GIORNI ; CON L' ON. TOMMASO FOTI  DI A.N. - P.D.L. ,  FILIPPO ROSSI  FORZA ITALIA - P.D.L. CIRCOSCRIZIONE 3 PIACENZA , MASSIMO TRESPIDI , FORZA ITALIA ,  P.D.L. , RISPONDERANNO A POCHE DOMANDE SUL MOMENTO ECONOMICO -POLITICO E SULLE INIZIATIVE A BENEFICIO DEI CONSUMATORI FINALI DI SERVIZI E PRODOTTI .

A PRESTO . MAURIZIO VICI , RESPONSABILE DIRITTI DEI CONSUMATORI  A.N. - POPOLO DELLA LIBERTA' .

postato da MAURIZIOVICI alle ore 13/06/2008 10:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: le interviste-foti


12/06/2008

LIBERALIZZAZIONI: bene intervento Antitrust, vera concorrenza solo nei distributori no brand, risparmi medi di 10-12 centesimi d

CARO CARBURANTE

Intervento dell’Antitrust sullo stato delle liberalizzazioni in Italia. Per il settore carburanti, necessario puntare sulla grande distribuzione e sugli operatori indipendenti, come si propone da tempo.

“Nella rete distributiva non si è ancora realizzata un’effettiva concorrenza, come segnalato oggi anche dall’Antitrust .Una vera politica concorrenziale è stata realizzata solamente dai distributori senza marchio, dove i prezzi di benzina e gasolio sono inferiori di circa 10-12 centesimi sulla media. E’ importante realizzare un’effettiva liberalizzazione, anche proponendo vantaggi fiscali per questi distributori. Favorendone l’apertura anche nei supermercati e nei centri commerciali”.

“La corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti ha generato un effetto “tsunami” per le famiglie, che potrebbero vedere lievitata la loro spesa di circa 1300 a fine anno – continua Pileri – tra luce e gas (250 euro), riscaldamento (150 euro), carburanti (450 euro) e alimentari (450). C’è il rischio di destinare una mensilità dello stipendio esclusivamente per sostenere l’aumento di spesa. E’ necessario uno sforzo per ridurre i costi di benzina e gasolio per tutti i consumatori. Si potrebbe realizzare non solo attraverso una vera liberalizzazione del mercato, ma anche con un taglio delle accise, di circa 10 centesimi. E’ bene ricordare che molte furono introdotte in seguito ad eventi eccezionali e temporanei ma, al cessare della situazione straordinaria, non sono state abolite. Ed oggi paghiamo un balzello di 0,25 euro per situazioni che hanno avuto la loro fine decine di anni fa”.

postato da MAURIZIOVICI alle ore 12/06/2008 11:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: caro carburanti


11/06/2008

CARBURANTI: nuovi record, per Adoc sono causa di rinuncia alle vacanze per un italiano su quattro

BENZINANuovo record di benzina e gasolio, che raggiungono quota 1,54 euro a litro. Per l’Osservatorio sono aumenti che, oltre ad incidere sul carovita, compromettono le possibilità di vacanza degli italiani.

“Un italiano su quattro rinuncerà alle vacanze per colpa delle maggiori spese da sostenere per gli spostamenti  rispetto allo scorso anno, difatti, la spesa per un pieno di benzina è aumentata in media di 16 euro (+26,2%), per uno di gasolio circa 22 (+38%). Se a queste si aggiungono le maggiori spese da sostenere anche per ristoranti e alberghi, i cui costi sono lievitati anche del 20%, in un anno, causa inflazione trainata dal caro carburanti, è facile capire perché solo il 25% degli italiani potrà permettersi di partire quest’estate”.

Si discute di Robin Tax per ridare ossigeno ai consumatori.

“In linea di principio siamo favorevoli alla Robin Tax ma c’è il rischio che, imponendo una tassa sui maggiori utili dei petrolieri, si generi uno scarico sui prezzi finali dei prodotti. Inoltre, per i settori pesca, agricoltura e autotrasporto, strategici per il Paese, dovrebbe essere prevista una defiscalizzazione sul gasolio. Tale da permettere un’effettiva diminuzione dei prezzi, a vantaggio dei consumatori finali. Anche in questo caso si dovrebbe prevedere una forma di controllo, in modo da non far diventare la defiscalizzazione un ulteriore fonte di guadagno per le tre categorie.”

L’osservatorio è favorevole ad un eventuale taglio delle accise, che sia pari a circa 10 centesimi.

“E’ necessario uno sforzo per ridurre i costi di benzina e gasolio per tutti i consumatori  che si potrebbe realizzare attraverso un taglio delle accise di circa 10 centesimi. Tenendo conto che molte furono introdotte in seguito ad eventi eccezionali e temporanei, come la guerra di Abissinia del 1935, ma, nonostante il cessare della situazione straordinaria, non sono state abolite. Ed oggi paghiamo un balzello di 0,30 euro, Iva compresa, per situazioni che hanno avuto la loro fine anche 70 anni fa. Riteniamo opportuno anche che una parte delle entrate venga destinata alla ricerca su fonti alternative energetiche.”

MAURIZIO VICI "OSSERVATORIO DIRITTI CONSUMATORI ALLEANZA NAZIONALE PIACENZA .

 
postato da MAURIZIOVICI alle ore 11/06/2008 09:03 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: carburanti


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