MI PIACEREBBE SAPERE IL PARERE DI TUTTI I NAVIGATORI DEL BLOG , I CONSUMATORI CHE SI AVVICINANO A QUESTA IDEA POLITICA E IN GENERALE A CHIUNQUE ABBIA UN PARERE A PROPOSITO , SE SI RIUSCIRA' A DIMENTICARE QUESTO SIMBOLO CON IL QUALE SI E' PASSATI DAL 4/5% DELL' MSI AL 15% DI ALLEANZA NAZIONALE . SONO APERTI I COMMENTI E LE CONSIDERAZIONI ;
GRAZIE A TUTTI . MAURIZIO VICI - ALLEANZA NAZIONALE PIACENZA PER I CONSUMATORI .

Finalmente , dovrei dire !! Un alto esponente locale del Partito Democratico , l'ON. PAOLA DE MICHELI , eletta alla Camera dei Deputati nelle file del Partito Democratico mi da la sua gentile disponibilta' a fare due chiacchere sui consumatori ,sul ruolo di opposizione del suo partito , e sulla responsabilita' di chi come lei , per la prima volta , varca la soglia della Camera dei Deputati a Roma .
Sarebbe stato anche bello che un suo illustre collega ( mi ripeto , ma la coerenza e l'educazione non sono di tutti ) , il Sindaco sedicente di tutti i Piacentini , Roberto Reggi , avesse avuto almeno l'educazione di rispondermi " No Grazie " , ma approfitto ancora una volta per ringraziare la disponibilita' dell'On. De Micheli , a cui auguro buon lavoro nel proseguimento del suo primo mandato alla Camera .
_Tanto per cominciare Onorevole le chiedo come vive una Parlamentare la responsabilita' di dover gestire i problemi , il consenso degli elettori , e soprattutto come vede la situazione dopo che la maggioranza degli Italiani ha scelto il Centrodestra al governo ?
ON. DE MICHELI ; Grazie per la domanda Maurizio ;
Quando ho rari momenti di solitudine mi rendo conto di quanto sia importante quello che mi è accaduto: tremano le vene ai polsi anche stando all’opposizione. Rispetto la scelta degli Italiani e rifletto sulle ragioni del consenso al centro-destra; lavoro nel mio gruppo e nel mio partito per affrontare i nodi veri di questa sconfitta. Ammetto che pur criticando molto l’operato del Governo, ho avuto modo di apprezzare alcuni singoli esponenti della maggioranza, come è giusto che sia.
Faccio una previsione: il consenso del Governo calerà sulla questione del potere d’acquisto e della crisi economica perché Tremonti è lontano anni luce dai problemi della gente.
_Una iniziativa che avrebbe in mente l ' On. De Micheli da proporre in territorio Piacentino a difesa e a vantaggio dei consumatori di servizi e prodotti ;
Per quel poco che può fare un comune nell’ambito della fiscalità, abbiamo già fatto tanto. Per esempio facendo un regolamento ICI che favorisce le imprese ed esentando tutti i redditi bassi dall’ addizionale IRPEF. Per il resto il comune deve sorvegliare sugli aumenti dei prezzi sospetti e garantire grande efficienza dei servizi comunali per evitare eccessivi aumenti delle tariffe.
_Cosa ne pensa sulla situazione della portabilita' dei mutui che sembra non essere gradita e spesso disattesa da alcune banche ? E soprattutto come puo' il consumatore difendersi dal fatto che il barile di Petrolio e' dimunuito in due mesi di 40 dollari , mentre benzina e gasolio hanno diminuito il prezzo solo di pochi centesimi ?
La portabilità dei mutui è una delle vere soluzioni alla questione della concorrenza tra le banche. Il problema è che il nuovo Governo non ha fatto decreti attuativi ed ha preferito fare una norma per allungare i tempi di pagamento dei mutui stessi aggiungendo ulteriori interessi. Molti non l’hanno ancora capito, ma si rivelerà una catastrofe.
Il Governo faccia un passo indietro e, alla luce della crisi finanziaria mondiale, rimetta mano alla materia.
_Un ' ultima domanda Onorevole ;
Un raffronto e un paragone tra la creazione del Partito Democratico e quella del Popolo della Liberta' ; e' un bipartitismo che ha futuro ?
Il percorso è ben diverso tra PD e PDL. E’ diverso per la natura stessa dei due partiti. Quello del Pd passa attraverso le primarie aperte a tutto il Paese dopo aver a lungo, anche animatamente e con sacrificio, discusso e votato in congressi lo scioglimento dei partiti di provenienza. La formazione del PDL , va ricordato, è nata da una dichiarazione improvvisata da un predellino di un auto in Piazza San Babila da Berlusconi all’insaputa di tutti i dirigenti sia di Forza Italia sia di Alleanza Nazionale che si sono poi dovuti allineare; mi limito a considerare che non è avvenuto quel processo democratico e partecipativo (che si manifesta pure nell’atteggiamento del Premier e del Governo) e che noi invece abbiamo intrapreso. Finchè il leader sarà Berlusconi il gioco potrebbe funzionare…dopo ho dei seri dubbi.
Ringraziando ancora l'On .De Micheli e dopo aver messo tanta carne al fuoco apriamo la possibilita' a tutti di commentare , dissentire, appoggiare , quanto detto in questa intervista , ribadendo che l'argomento Consumatori e' trasversale agli schieramenti politici e dando un arrivederci al prossimo articolo o intervista segnaliamo che sono in organizzazione interviste video che rendono ancora piu' vivace il blog e il modo di fare informazione e utilita' .
MAURIZIO VICI , A.N. PER I CONSUMATORI PIACENZA

L’Istat conferma il dato preliminare dell’inflazione di settembre, che scende al 3,8% dal 4,1% di agosto. Per l'Osservatorio di A:N il calo è conseguenza diretta della crisi dei consumi.
“Il dato Istat sull’inflazione conferma le nostre preoccupazioni; il calo registrato è conseguenza diretta dell’impossibilità, da parte delle famiglie, di accedere all’acquisto dei beni di prima necessità, non di un intervento mirato a favorire la ripresa dell’economia reale.
Per Vici è importante che venga siglato un patto tra i consumatori e i commercianti, al fine di operare una riduzione significativa dei prezzi e di intervenire nei settori merceologici più in affanno con misure di contenimento dei prezzi.
Ci auguriamo che il Governo si faccia promotore di questo incontro.Per noi i costi dei beni alimentari ed energetici rimangono comunque sostenuti.
“Nonostante il calo, il livello dei prezzi dei beni alimentari, con pasta (+26% secondo i nostri dati) e pane (+16,2%) a trainare il gruppo, ed energetici rimane sostenuto – continua Vici- e il crollo del prezzo del petrolio, tornato ai livelli di un anno fa, non ha influito quanto avrebbe dovuto sul prezzo dei carburanti.
Mancano ancora 8-10 centesimi per raggiungere il giusto prezzo. Pur apprezzando gli sforzi di alcune compagnie che hanno cominciato ad abbassare i costi, chiediamo loro un ulteriore sforzo all’insegna del coraggio. 
La contrazione delle vendite nei principali settori del consumo continua e si amplifica .
Un forte ribasso dei prezzi dei prodotti energetici potrebbe rilanciare i consumi delle famiglie e dare respiro all’economia del Paese nonostante la grave crisi economica in atto in tutto il mondo ,che ci fa stare col fiato sospeso ogni giorno guardando le borse fare oscillazioni quotidiane che di solito avvengono in settimane o mesi .
MAURIZIO VICI RESPONSABILE OSSERVATORIO DIRITTI CONSUMATORI A.N. PIACENZA

A VOSTRA DISPOSIZIONE UN VIDEO DELL'UNIONE NAZIONALE DEI CONSUMATORI CHE SEGNALA ALCUNI PICCOLI MA IMPORTANTI CONSIGLI PER CONSUMARE CON RAZIOCINIO E SPENDERE MEGLIO I NOSTRI SOLDI NEI PRODOTTI E SERVIZI CHE CI VENGONO OFFERTI .
PER VEDERE IL VIDEO E' SUFFICIENTE CLICCARE SUL COLLEGAMENTO ; BUONA VISIONE .
MAURIZIO VICI ; RESPONSABILE DIRITTI CONSUMATORI ALLEANZA NAZIONALE PIACENZA .
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La Consob ha vietato fino al prossimo 31 ottobre tutte le vendite allo scoperto sui titoli italiani in borsa. Per le Associazioni dei Consumatori che continuano a chiedere un incontro chiarificatore con lo stesso organismo, la Banca d’Italia e il Governo, è un intervento tardivo.
“L’intervento della Consob è troppo tardivo, si cerca di chiudere la stalla quando i buoi ormai sono scappati ; rimane incredibile, nonostante il precipitare della crisi finanziaria, che la stessa Consob, il Governo e Bankitalia non sentano il dovere di fornire informazioni dettagliate alle Associazioni dei consumatori e, di rimando, ai risparmiatori.
Come Osservatorio ribadiamo la nostra richiesta d’incontro, di cui sottolineiamo l’urgenza, e invitiamo tutti i risparmiatori italiani a rimanere tranquilli e a non prendere decisioni sull’onda dell’allarme di questi giorni.
Per decidere sul futuro dei loro risparmi, è opportuno che entrino in contatto con esperti finanziari di banche e società a cui si sono rivolti, evitando di commettere mosse dettate solo dall’agitazione”.
Intanto crolla il prezzo del petrolio. Per noi è l’unico beneficio della crisi, e possibile viatico per un rilancio dell’economia del Paese, anche se non rallenta con la stessa velocita' il prezzo alla pompa .
Mancano ancora 8-10 centesimi per raggiungere il prezzo giusto.
Pur apprezzando gli sforzi di alcune compagnie che hanno cominciato ad abbassare i costi, chiediamo loro un ulteriore sforzo all’insegna del coraggio. La contrazione delle vendite nei principali settori del consumo continua e si amplifica, andando a colpire persino la GDO e i supermercati. Un forte ribasso dei prezzi dei prodotti energetici potrebbe rilanciare i consumi delle famiglie e dare respiro all’economia del Paese.
Ci auguriamo di vedere presto il fondo di questa crisi , dopodiche' , paghi chi deve pagare , si faccia tesoro degli ultimi anni di prodotti finanziari gonfiati , fuorvianti e illusori , e si riparta con il buonsenso di riprendere un cammino verso i nostri risparmi fatto di giudizio e raziocinio , ma ripeto chi ha venduto sapendo di vendere prodotti fuori dal mondo , deve prendersi le sue responsabilita'.
Osservatorio Diritti Consumatori Alleanza Nazionale Piacenza .
“Da anni si sta lanciando l’allarme dei piccoli esercizi in grave crisi – dichiara Maurizio Vici , Responsabile Diritti Consumatori di A.N. Piacenza – nonostante siano stati in parte responsabili della situazione odierna, quando fu introdotto l’Euro. Ma ora sono vittime di un sistema che li sta comprimendo ed escludendo, grazie al boom di Hard Discount, Grandi magazzini, Outlet e Centri Commerciali.
Sia per i prodotti alimentari che per i secondari. E’ in atto una desertificazione delle aree commerciali dei centri storici, dove negli ultimi tempi si sono ridotti di oltre 20% i piccoli negozi, i banchi e gli ambulanti.
Occorre trovare, assieme ai rappresentanti dei piccoli commercianti, delle soluzioni in modo da garantire la loro sopravvivenza. Bisogna collaborare anche con gli enti locali, che dovrebbero promuovere interventi fiscali di sostegno e bloccare il costo degli affitti dei locali.
E’ necessario salvaguardare questo settore del commercio, penalizzato dalle difficoltà economiche delle famiglie e da una tassazione locale spesso troppo elevata, anche per prevenire un impoverimento economico e culturale dei comuni stessi.
”Nonostante il dato positivo registrato dall’Istat, la crisi dei consumi non accenna a diminuire.
“Siamo in recessione, in una grave emergenza prezzi evidenziata dal calo dei consumi, secondo le nostre stime intorno al 5-6% su base annua, e dal livello elevato dell’inflazione.
L’emergenza riguarda soprattutto i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie e l’economia italiana. Gli italiani, causa il carovita e la perdita del potere d’acquisto devono poi rinunciare necessariamente ai beni e servizi non indispensabili.
Basti pensare agli scorsi saldi, che hanno registrato mediamente un calo delle vendite del 35-40% rispetto al 2007”.
Questo la dice lunga sulle condizioni del consumatore ,che deve guardare anche ai piu' piccoli consumi con un occhio diverso ; come il Governo sta facendo per non aumentare le tasse , si va a tagliare tutto quello che si reputa tagliabile e sprecato .
D'altronde , ci sono due modi di vivere e gestire (in uno Stato come in una Regione, come in un Comune o Famiglia ) ; o si guadagna di piu' o si spende di meno ;
sono molto chiaro e semplice , e credo che sia normale cercare di tagliare il superfluo ; si chiede pero' di tornare ad un commercio equo ( e con commercio equo , senza aggiungere altro , ho gia' detto tutto ) ;
siamo arrivati a un punto di crack , non solo nella Finanza , ma anche in moltissime sezioni del commercio dove i prezzi sono inavvicinabili , tanto che , paradossalmente, vende di piu' un esercizio di articoli cari per ricchi , che un negozio normale frequentato da Impiegati e Operai ; il motivo e' semplice , con l'avvento dell' Euro i ricchi sono diventati piu' ricchi e i consumatori finali si sono trovati con le ossa rotte senza che nessuno andasse a guardarci dentro .
MAURIZIO VICI
DIRITTI CONSUMATORI A.N.-P.D.L. PIACENZA