C'e' una miscela all'interno di Alleanza Sociale che produrra' risultati nel medio termine ; un progetto politico che contempla al suo interno varie anime a cominciare dalla componente che si e' staccata dalla "Destra di Storace " e composta dall' Avv. Emanuele Solari , Riccardo Palmerini e Pietro Mario Manvuller .
C'e' poi la componente del mondo del lavoro , con il sottoscritto , Segretario UGL Metalmeccanici , che vuole dare un contributo soprattutto in questo momento di crisi e forte preoccupazione per i posti di lavoro .
Il sottoscritto provenendo da A.N. dove con questo blog era Responsabile Diritti Consumatori , dara' continuamente il suo apporto anche a favore dei consumatori di servizi e prodotti , che meno male , con l'aria che tira , si sono dati una certa regolata , vedi benzina e gasolio ( anche se si poteva fare ancora meglio ) , vedi luce e gas che dovrebbero darci nel 2009 un risparmio di qualche decina di Euro ( poco in relazione agli aumenti costanti di tanti anni ) ; lavoreremo per equilibrare domanda e offerta con costi equi e soprattutto non vogliamo ripetere le speculazioni pazze degli ultimi 10/15 anni .
C'e' all'interno del nostro nuovo movimento la componente a tutela dei Pensionati con il Partito Pensionati di Spinelli che portera' la sua abnegazione e la difesa di un ruolo , quello dei pensionati da valorizzare per cio' che puo' dare e da tutelare in maggior misura in quei casi dove con 500/600 Euro si dovrebbe vivere dignitosamente .
Per quanto riguarda il ruolo della donna , sono in atto trattative per portare alla gestione di questo tema una donna caparbia , volitiva e che possa dimostrare che non servono Quote Rosa , ma e' sufficiente mettere nel posto giusto la donna giusta , senza preclusioni o sbarramenti di sorta .
Ultima , ma non ultima , la componente della Gioventu' , rappresentata da Bruno Galazzi ( ex Segretario della Fiamma Tricolore ) , attualmente impegnato nell'Associazione "ERRE" , associazione culturale , sportiva e ricreativa , che mette in moto concrete iniziative anche benefiche ( vedi l'ultima iniziativa per i bambini di Beslan ) .
Stiamo sondando il terreno su altre associazioni del mondo civile che si volessero aggiungere al nostro progetto , disponibili a qualunque dialogo e aperti alla collegialita' .
Anche il piccolo problema attira la nostra attenzione , mettete alla prova Alleanza Sociale !
MAURIZIO VICI PER ALLEANZA SOCIALE


E' NATA IL 23 DICEMBRE A PIACENZA ALLEANZA SOCIALE , ASSOCIAZIONE POLITICA E LISTA CIVICA CHE PRENDERA' PARTE ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI DEL GIUGNO 2009 .
C'E' UNA MAIL OPERATIVA PER INFORMAZIONI CHE E' ; alleanzasocialeinfo@libero.it .
MAURIZIO VICI , RICCARDO PALMERINI ED EMANUELE SOLARI SONO I PROMOTORI DEL MOVIMENTO , CHE SI COLLOCA ALLA DESTRA DEL PDL , PUR APPOGGIANDO LO STESSO CANDIDATO .
ALLEANZA SOCIALE , COME DICE IL NOME SI FARA' CARICO DI TUTTO L'ASPETTO SOCIALE DELLE VARIE PROBLEMATICHE QUOTIDIANE DI PENSIONATI ( INSERITO IL PARTITO PENSIONATI DI SPINELLI ) , IL MONDO DEL LAVORO CON IL SOTTOSCRITTO SEGRETARIO PROVINCIALE UGL METALMECCANICI , IL MONDO DEI GIOVANI CON LA PARTECIPAZIONE DI BRUNO GALAZZI E LA SUA ASSOCIAZIONE "ERRE" , LAVORATORI DIPENDENTI , COMMERCIANTI , DONNE ( LA CUI OPERA NELLA SOCIETA' E' FONDAMENTALE) E I CONSUMATORI DI CUI QUESTO BLOG SI FA CARICO DI DARE GIA' UN CONTRIBUTO CON AVVISI , SEGNALAZIONI , E OPERAZIONI CON CUI RISPARMIARE SU PRODOTTI E SERVIZI SUL MERCATO .
POCA FILOSOFIA E MOLTA CONCRETEZZA CI CONTRADDISTIGUERANNO , ANDANDO A OPERARE SUI PROBLEMI ,ANCHE I PIU' PICCOLI CHE I CITTADINI DELLA CITTA' E DELLA PROVINCIA TUTTA , VANNO AD AFFRONTARE DALLA MATTINA ANDANDO AL LAVORO .
A BREVE IL PROGRAMMA , I CANDIDATI DEI VARI COLLEGI , E UN SITO DEL MOVIMENTO .
SIAMO A DISPOSIZIONE DELLE PIU' SVARIATE RICHIESTE DI INFORMAZIONI E DI DOMANDE , MAIL E BLOG SONO SEMPRE OPERATIVI .

MARTEDI' 23 DICEMBRE 2008 NELLA SALA DELLA CIRCOSCRIZIONE 1 IN VIA TAVERNA N. 39 PIACENZA , SI SVOLGERA' LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI"ALLEANZA SOCIALE " , NUOVO MOVIMENTO POLITICO CHE PRODURRA' ANCHE UNA LISTA CIVICA PER EL ELEZIONI PROVINCIALI DEL GUIGNO 2009 .
NUCLEO FONDANTE DI QUESTO MOVIMENTO OLTRE AL SOTTOSCRITTO MAURIZIO VICI (ALLEANZA NAZIONALE E SEGRETARIO PROV.LE UGL METALMECCANICI ) , RICCARDO PALMERINI , EMANUELE SOLARI E PIETRO MANVULLER , FUORIUSCITI DALLA " DESTRA " DI FRANCESCO STORACE , E BRUNO GALAZZI , ATTUALMENTE IMPEGNATO CON L'ASSOCIAZIONE "ERRE" , VERRA' INOLTRE COINVOLTA UNA ORGANIZZAZIONE PENSIONATI , GIOVANI E ASSOCIAZIONI LOCALI DI CARATTERE SOCIALE ; SONO IN CORSO SVARIATE TRATTATIVE CON SOGGETTI LOCALI CHE SVOLGONO LA LORO OPERA NEL SOCIALE .
PRESENZIERANNO I MASSIMI ESPONENTI DEL PDL PIACENTINO ( TRA CUI L'ON. FOTI ) , E LA CONFERENZA STAMPA E' A DISPOSIZIONE DI GIORNALI , MEDIA E TV LOCALI .
C'e' una grande novita' a Piacenza ; nasce un nuovo Movimento politico , che produrra' una lista civica per le prossime Elezioni Provinciali di Giugno .
ALLEANZA SOCIALE , si propone affiancando il Popolo delle Liberta' e il suo candidato alla Presidenza della Provincia ; l'aspetto sociale visto da destra per contribuire alla salvaguardia di valori , etica , diritti e tutela di consumatori , pensionati , giovani , lavoratori dipendenti , commercianti .
A breve il Simbolo e i nomi dei fondatori ; verra' convocata per Martedi 23 Dicembre una Conferenza Stampa a disposizione di giornali e media locali , con l'invito a presenziare per l ' On. Tommaso Foti , l'On. Massimo Polledri e Massimo Trespidi .
Se vuoi saperne di piu' , Maurizio Vici e' a disposizione per qualunque tipo di informazione o domanda .
I tassi di Eurolandia tornano ai livelli della primavera 2006, con un sorprendente taglio record da tre quarti di punto da parte della Bce. E con il costo del denaro al 2,50% cambia lo scenario in cui si muovono le economie dei Quindici e fra di esse l'Italia, che può ora guardare a un abbassamento delle rate dei mutui che dovrebbe alleviare il fardello per milioni di famiglie.
Ma nonostante il maxi-intervento della Bce, che ha anche rivisto in peggio le sue previsioni economiche, sui mercati continua ad imperversare la tempesta, e a farne le spese sono i paesi di Eurolandia con i conti non ancora del tutto in ordine. Mentre i prezzi dei titoli di Stato sono balzati (e poi ridiscesi per prese di profitto) dopo il taglio dei tassi, si è allargato ulteriormente, fino a raggiungere il record dei 140 punti base, il differenziale (lo "spread") fra i rendimenti offerti dall'Italia e quelli dei "bund" tedeschi.
Una conseguenza delle difficoltà dei mercati in questo momento, con molti investitori riluttanti a prendere posizione di fronte alle forti incertezze economiche, e una fuga dal rischio che ha spinto i mercati verso il debito sovrano dei paesi considerati più solidi, come appunto la Germania, a discapito di quelli con rating inferiori alla "tripla A", come l'Italia.
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti ha rassicurato sulla qualità del debito italiani ("sono convinto che alla fine della crisi, l'Argentina saranno gli altri"), ma sui mercati il "costo" per l'Italia (ma anche per la Germania) sale, anche per quanto riguarda i credit-default swap, i contratti con cui i mercati si assicurano (e speculano) dal rischio d'insolvenza. Il "cds" dell'Italia sulla scadenza a 5 anni ha toccato ieri un nuovo record a 184,1 punti base, dai 179,5 di ieri, quello sulla Germania si è spinto al nuovo record di 42,3 punti dai 42,1 di mercoledì.
Il colpo d'accetta ai tassi di Eurolandia da parte della Bce dovrebbe portare un po'di sollievo a famiglie e imprese contribuendo a sbloccare il mercato creditizio, con la crescita dei prestiti alle famiglie rallentata ulteriormente, come ha notato Trichet.
Ma è sui mutui che si concentrano le aspettative dei consumatori: Adusbef e Federconsumatori chiedono che "le banche ora facciano la loro parte, tagliando oggi stesso dello 0,75% i tassi sui mutui" e consentendo così un risparmio medio sulle rate dei prestiti a tasso variabile (ipotizzando un mutuo trentennale da 100.000 euro) di 45 euro al mese (pari a 540 euro l'anno).
Il Codacons, prevede invece "un abbassamento medio di 400 euro all'anno per chi ha un mutuo a tasso variabile", a patto che "i tassi interbancari scenderanno della stessa misura come logica vorrebbe", anche se "ora la priorità è rappresentata dai mutui a tasso fisso, per i quali molte famiglie stanno pagando tassi superiori al 6%".

PUBBLICHIAMO OGGI L'INTERVISTA CON GIOVANNI MARISCOTTI ESPONENTE UGL ( UNIONE GENERALE DEL LAVORO ) CHE CI RENDE PARTECIPI DI ALCUNE SUE RIFLESSIONI PERSONALI A RUOTA LIBERA SUUL'ARGOMENTO DEL BLOG , LA POLITICA , IL PAESE .
Ricordo le future interviste in allestimento ; Ministro della Gioventu' Giorgia Meloni , Ministro della Difesa Ignazio Larussa , Maurizio Lupi Forza Italia , Daniela Santanche' , Stefania Craxi .
Devo ripetermi al fine di non sembrare cosi' di parte ,che le richieste di intervista vengono fatte anche al Centrosinistra ( Reggi , Bersani, ) e non si capisce se per maleducazione o arroganza non si viene neanche mai gratificati di una risposta , anche se negativa , consumatori , siete sicuri che vogliano cosi' aiutarvi ? A voi la valutazione . A maggior ragione ringrazio ancora l'On. De Micheli e Pallavicini ( Rif. Comunista ) che hanno dato la loro valutazione .
Ma veniamo al pensiero di Giovanni Mariscotti ;
Grazie Maurizio per l ' opportunita' che mi dai su questo blog di esprimere il mio pensiero ,
La situazione del Paese, riguardo i consumatori ; ma il Paese sono i lavoratori, sono i consumatori, sono il popolo con le sue tradizioni e particolarità. Il Paese è come uno specchio in cui si riflette l'immagine e l'identità della gente. Il Paese siamo noi, insomma.
Ma sul paese si è formata una incrostazione (mi si perdoni il termine marxista: una sovrastruttura) che impedisce l'ossigenazione e la vita stessa dei gruppi
intermedi, o li umilia, o ne disattende le aspettative. Incrostazione fatale che provoca afasia, soffocamento.
La presente attività del Governo .
La Borsa è utile, s'intende. È un modo prodigioso in cui le buone idee possono trovare i capitali per crescere. Ma è venuto il momento in cui questo utile strumento si è tramutato in un casinò, un superenalotto. Quando gli Stati (ma anche i privati) hanno un debito pubblico enorme cercano di scaricarsene, di privatizzarlo sulle spalle dei gonzi. È il caso dell'Italia. Per gli USA i motivi sono diversi: sostenere la sensazione di boom economico, pompando i consumi interni e abbandonando il risparmio.
Come per le catene di Sant'Antonio, o nelle truffe chiamate "piramidi finanziarie" (in Italia il caso di tale Giuffré, detto il banchiere di Dio, negli anni 50) finché il gioco attrae nuovi clienti. Ma i piccoli risparmiatori non devono farci troppa pena: li guida l'avidità; è poi l'avidità dei truffati proprio la leva su cui puntano i truffatori.
La Borsa è staccata, oggi, dall'economia reale e da qualsiasi morale. Occorrerebbe un aggiornamento del Sillabo di Pio IX con le proposizioni peccaminose in termini di economia e di finanza. In Borsa si perde anche, bisogna saperlo.
In Borsa vincono sempre le banche e gli istituti finanziari che ci vendono i titoli. Prosperano. Ma la cosiddetta industria finanziaria, che non è un'industria perché non produce merci reali, impiega milioni di addetti strapagati. Coi soldi di chi?
Non credo si sia di fronte a un declino, a un tramonto del sindacalismo, almeno in Italia fino a che non supereremo la nostra vecchia e sdentata Costituzione di origine classista che contrappone il capitale al lavoro.
Ma l'attuale "modo" di fare sindacalismo è fuori del tempo.
Giustamente si parla di casta sindacale, così come di casta politica. Così non sarebbe stato ai tempi di un Roberti o di un Di Vittorio.
Allora il sindacato era la cinghia di trasmissione dei partiti; oggi lo è del sistema economico e politico in cui è inserito. Credo vi sia lo spazio, l'opportunità e l'urgenza per superare il sindacalismo confederale e autonomo.
Il modello? Un sindacalismo indipendente dal potere politico e dalla pubblica amministrazione. Sindacalismo indipendente, come Solidarnosc in Polonia negli anni '80. quello ha determinato il crollo del sistema comunista; il nostro non riesce a garantire nemmeno il mantenimento del potere d'acquisto dei
lavoratori.
GIOVANNI MARISCOTTI