L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha comunicato i rincari delle bollette per il trimestre luglio-settembre, pari a +4,3% per elettricità e +4,7% per gas.
“L’ennesima stangata per i consumatori italiani – commenta VICI (resp.diritti consumatori di A.N. Piacenza ) – che rischiano di subire un rincaro di spesa, a fine anno, di oltre 250 euro solo per le bollette di luce e gas. Il caro greggio sta mettendo in ginocchio le famiglie e l’intera economia italiana e europea. Per questo chiediamo a gran voce,una riduzione delle accise del 15%, il pagamento del petrolio in Euro e l’adozione di nuove politiche energetiche. Bisogna assolutamente fermare la corsa del prezzo del petrolio”.
Caro greggio che incide fortemente anche sui costi dei carburanti.
“Rispetto all’anno scorso, il costo della benzina è aumentato del 13,2%, il gasolio addirittura del 31,6% , con un ricarico complessivo di più di 500 euro annui a famiglia, solo per la spesa carburanti. A questi vanno aggiunti i rincari indotti per i prodotti trasportati, soprattutto gli alimentari freschi, per un ulteriore aggravio di circa 500 euro. Spese insostenibili per molte famiglie, costrette a rinunciare a prendere l’auto, se non per lo stretto necessario e a tagliare drasticamente la spesa per i beni secondari, come dimostrato recentemente anche dall’Istat”.
Al di la’ degli interessi di parte di alcune grandi lobbyes ci auguriamo che le varie energie alternative possano trovare campo libero per esplodere nel loro utilizzo ed evitare che il prezzo del petrolio diventi purtroppo motivo di vari attriti che inevitabilmente porterebbero a ingigantire le divisioni che gia’ esistono tra Europa, Asia , America e Medio Oriente , con le conseguenze che si possono presumere .
MAURIZIO VICI ALLEANZA NAZIONALE PIACENZA .