Praticamente, siamo tornati indietro di duecento anni, quando le strade erano disseminate di briganti che imponevano ai viaggiatori un dazio per passare nei loro territori. Oggi, nei fatti, quello stesso ruolo è svolto da infernali macchinette, il più delle volte nascoste dietro un albero o dietro un muro, pronte a sanzionare chiunque superi la velocità di 50 chilometri orari.