PERCHE’ SCHEDARE I BLOG ?
Leggendo un articolo sul blog dell’amico Filippo Rossi (PDL) resto sorpreso nell’apprendere che l'Autorità comunitaria sarebbe intenzionata ad istituire una sorta di documento d’identita’ per i blog, attraverso il quale monitorare dati utili circa i loro autori e le finalità perseguite.
Qual’e’ il problema ? ; non posso dire che questa cosa mi piace o no ? Non posso attraverso un blog cercare dialoghi , confronti , risposte ad alcune domande ? Non posso , come faccio ad esempio io ,utilizzare del mio tempo libero e credendo in una idea politica e di vita aiutare i miei concittadini con qualche ( per carita’, piccolo ) consiglio per gli acquisti ed evitare a qualcuno almeno in parte di prendere delle cantonate sonore ? Non posso forse far suonare il campanello d’allarme ai consumatori mettendoli in grado di essere allerta su truffe , inganni e affini che si aggirano sul mercato , su internet e in tutti i momenti della nostra giornata ? Ci metto del mio , lo faccio per il mio partito e per le cose in cui credo , mentre scrivo e penso sottraggo tempo e attenzione alla mia famiglia , ai miei figli , e inoltre dovrei anche essere monitorato e inserito in una lista per essere controllato ? Credo proprio che non ci siamo , l’Autorita’ comunitaria ( in questo modo) giustifica alcuni popoli ( l’Irlanda ) che sinceramente non sembra abbiano una idea di comunita’ europea cosi’entusiasta ; il libero pensiero che sul web ha trovato un filone popolare , semplice , variopinto e aperto alle piu’ svariate sfumature , rischia cosi’ di doversi sentire nella condizione di avere l’occhio del grande fratello addosso .
Io non credo che alla fin fine si portera’ avanti questa iniziativa , internet e’ veramente un veicolo di idee , iniziative sociali , culturali, una vera rivoluzione dei nostri tempi ; basti pensare a cosa possiamo fare tutti noi con questo veicolo , rispetto a chi anche solo 30/40 anni fa traeva le sue considerazioni e le sue valutazioni , politiche , economiche e di vita da un unico telegiornale o da un’unica radio . Pensate solo a quanto il mondo si sia rimpicciolito oggi , quando con una mail o un messaggio , quasi istantaneamente ti confronti con una persona che magari e’ in America o in Asia ;
ho un mio pensiero sull’Europa , credo che sia la via da percorrere senz’altro , ma non esagererei a pensare di portare popoli che erano , sono e rimarranno per sempre diversi a doversi sentire in un recinto dove forzatamente ci sono delle regole che mai e poi mai potranno essere unanimemente condivise .
Mettiamo in comune le strade , la moneta , alcune regole per il bene comune generale , creiamo sinergie nell’economia , nella politica e nella visione comune del futuro , ma ripeto non esageriamo a globalizzare tutto e a mettere sotto controllo anche chi divertendosi guarda o scrive qualcosa sul web per cogliere novita’ , idee e spunti per la propria vita quotidiana .
Francamente non c’e’ niente di piu’ bello e ironico che sfottere un tedesco dandogli del crucco , o dare del presuntuoso a un francese , ma siamo in Europa insieme ! Certo che se mi fanno la domanda sul blog a cui devo rispondere , non esiterei ad urlare ; " Sono Italiano !! ma dentro all’Europa , e voglio continuare cosi’ a leggere e a scrivere su Internet , la sera, la notte , tutte le volte che ne ho voglia come adesso , per poi compiacermi se vedo che e’ stato letto e confrontarmi con avventori e amici sugli argomenti che giorno dopo giorno attirano la mia attenzione , viva i blog , viva internet, abbasso chi cerca di recintare la liberta’ di esprimersi e di sentirsi parte del mondo civile moderno .
MAURIZIO VICI – OSSERVATORIO DIRITTI CONSUMATORI – ALLEANZA NAZIONALE