Per il nuovo anno scolastico le famiglie sborseranno fino al 40% in più rispetto al 2007 per acquistare i testi di scuole medie e superiori. È quanto emerge da un'indagine del Movimento Difesa Cittadino (Mdc) sui costi della dotazione libraria in 4 città italiane: Milano, Bologna, Roma e Palermo. Intanto da ieri, in otto città italiane, sono al lavoro gli uomini della Guardia di Finanza per controlli a campione secondo quanto disposto dall' Autorità garante della concorrenza e del mercato. Scopo del monitoraggio, che viene effettuato a Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Bari e Verona, è quello di verificare se sono stati mantenuti gli impegni vincolanti di contenimento dei prezzi presi lo scorso anno dalle casi editrici. Gli editori non hanno gradito l'iniziativa dell'Antitrust, ricordando peraltro che tali impegni potranno avere effetto solo per i testi da usare nell'anno scolastico 2009-2010 e non per quelli sui quali i giovani dovranno cominciare a studiare tra poche settimane.
Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dall'organizzazione dei consumatori, per le scuole medie tutte le scuole analizzate non rispettano il tetto di spesa previsto dal Ministero (524 euro di costo totale per il triennio), con aumenti che vanno dall'8-10% di Roma e Bologna (rispettivamente 565,45 e 570,2 euro), fino al 16% in più di Milano (608,82 euro) e al 20% in più di Palermo (629,40 euro). Confrontando i prezzi di quest'anno con il 2007 si calcola, inoltre, un incremento medio del budget per la dote libraria, sia per Palermo che per Milano, del 20%. Anche la maggior parte delle scuole superiori (oltre il 50% del campione) non è riuscita ad adeguare il costo complessivo dei testi ai tetti di spesa ministeriale, ma ci sono delle differenze a seconda del tipo di istituto.
Da Liberta' del 27/08/2008