
La Consob ha vietato fino al prossimo 31 ottobre tutte le vendite allo scoperto sui titoli italiani in borsa. Per le Associazioni dei Consumatori che continuano a chiedere un incontro chiarificatore con lo stesso organismo, la Banca d’Italia e il Governo, è un intervento tardivo.
“L’intervento della Consob è troppo tardivo, si cerca di chiudere la stalla quando i buoi ormai sono scappati ; rimane incredibile, nonostante il precipitare della crisi finanziaria, che la stessa Consob, il Governo e Bankitalia non sentano il dovere di fornire informazioni dettagliate alle Associazioni dei consumatori e, di rimando, ai risparmiatori.
Come Osservatorio ribadiamo la nostra richiesta d’incontro, di cui sottolineiamo l’urgenza, e invitiamo tutti i risparmiatori italiani a rimanere tranquilli e a non prendere decisioni sull’onda dell’allarme di questi giorni.
Per decidere sul futuro dei loro risparmi, è opportuno che entrino in contatto con esperti finanziari di banche e società a cui si sono rivolti, evitando di commettere mosse dettate solo dall’agitazione”.
Intanto crolla il prezzo del petrolio. Per noi è l’unico beneficio della crisi, e possibile viatico per un rilancio dell’economia del Paese, anche se non rallenta con la stessa velocita' il prezzo alla pompa .
Mancano ancora 8-10 centesimi per raggiungere il prezzo giusto.
Pur apprezzando gli sforzi di alcune compagnie che hanno cominciato ad abbassare i costi, chiediamo loro un ulteriore sforzo all’insegna del coraggio. La contrazione delle vendite nei principali settori del consumo continua e si amplifica, andando a colpire persino la GDO e i supermercati. Un forte ribasso dei prezzi dei prodotti energetici potrebbe rilanciare i consumi delle famiglie e dare respiro all’economia del Paese.
Ci auguriamo di vedere presto il fondo di questa crisi , dopodiche' , paghi chi deve pagare , si faccia tesoro degli ultimi anni di prodotti finanziari gonfiati , fuorvianti e illusori , e si riparta con il buonsenso di riprendere un cammino verso i nostri risparmi fatto di giudizio e raziocinio , ma ripeto chi ha venduto sapendo di vendere prodotti fuori dal mondo , deve prendersi le sue responsabilita'.
Osservatorio Diritti Consumatori Alleanza Nazionale Piacenza .